Salmì di Cinghiale

Salmì di Cinghiale

Una carne dal carattere selvatico e deciso, ingentilita dalle erbe aromatiche, da del buon vino corposo e da un attento processo di lavorazione. Dalla verace tradizione Toscana, un piatto antico per veri intenditori. 😋

  • DifficoltàAlta
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura2 Ore 30 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

  • 1 kgCinghiale
  • 1Salsiccia
  • 1 lVino Rosso
  • 2 costeSedano
  • 2Cipolle
  • 2Carote
  • 1 lBrodo di carne
  • 20 baccheGinepro
  • 2 spicchiAglio
  • 6 foglieAlloro
  • 2 ramettiRosmarino
  • 4 cucchiaiConcentrato di Pomodoro
  • 1/2 tazzeOlive Taggiasche
  • q.b.Olio EVO
  • q.b.Sale
  • q.b.Pepe
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Preparazione

Per la marinatura del Cinghiale

  1. Per preparare il Salmì di Cinghiale è necessario iniziare la sera prima con il processo di marinatura; per prima cosa, sotto acqua corrente sciacquate e massaggiate per bene e a lungo la carne di Cinghiale in modo tale che rilasci tutto il sangue in eccesso.

    Dedicatevi ora alla marinatura del cinghiale, passaggio importante per far perdere il sapore di selvatico tipico di questa carne. In un’ampia ciotola mettete il cinghiale tagliato a pezzetti, una costa di sedano, una carota, una cipolla, un rametto di rosmarino, uno spicchio d’aglio, 4 foglie di salvia, 4 foglie di alloro, una decina di bacche di Ginepro, il pepe in grani e coprite il tutto con del vino rosso (consigliato un Brunello, Chianti o Nobile); lasciate riposare per almeno 12 ore coperto con pellicola in un posto fresco (il frigo va benissimo).

Per la carne

  1. Scolate il Cinghiale dalla marinatura, la quale andrà gettata, e tagliate la carne in pezzi di medie dimensioni.

    Preparate ora un battuto con la carota, il sedano, mezzo spicchio d’aglio e mezza carota.

    Scaldate abbondante olio Evo in un ampio tegame e fate soffriggere il battuto per 3 – 4 minuti dopodiché aggiungete 3 foglie di alloro, un rametto di rosmarino e le bacche di Ginepro rimanenti; mentre il tutto soffrigge a fiamma media schiacciate la salsiccia ed aggiungetela al soffritto.

    Lasciate che la salsiccia si rosoli per bene, per circa una decina di minuti, quindi aggiungete il Cinghiale e sempre a fiamma media fate rosolare la carne su tutti i lati per altri 10 minuti. Aggiustate di sale e pepe. A questo punto sfumate col vino rosso quasi a coprire interamente la carne e lasciate evaporare il vino mescolando spesso per circa una ventina di minuti.

    Nel frattempo portate a bollore il brodo di carne, prendetene quindi 4 – 6 mestolate e fatevi sciogliere il concentrato di pomodoro. Non appena il vino sarà evaporato abbassate la fiamma al minimo ed aggiungete il concentrato di pomodoro diluito nel brodo, mescolate ed aggiungete altro brodo fino a coprire le carni.

    Il Cinghiale dovrà cuocere lentamente per circa 2 ore e 30 minuti a fiamma molto bassa mescolando spesso ed aggiungendo poco brodo per volta qualora doveste notare che si asciuga troppo.

    Quando mancano 20 – 30 minuti al termine della cottura aggiungete le olive Taggiasche e mescolate.

    BUON APPETITO!!! 😋

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